IL TASSO DI INTERESSE... non è TUTTO...!!!

Il bollettino di Banca d'Italia fornisce i "tassi medi di mercato" e i "tassi soglia" anti-usura e sia le banche che gli istituti di credito in Italia devono essere autorizzati a rispettare certi standard.

Quindi in un mercato regolamentato come quello del credito, variazioni eccessive nei tassi di interesse, a fronte di un'offerta di prestito (supera i tassi di soglia o è molto più bassa) sono atipiche e vanno analizzate (valutate?) attentamente. I tassi di interesse sono sorprendentemente simili fra loro.

Ciò premesso, se il tasso di interesse non è l'unico fattore cosa bisogna considerare quando si è alla ricerca di un prestito in un mercato così competitivo?

Innanzitutto occorre considerare i termini di erogazione del prestito, la durata e le forma tecnica, questo per rendere il debito sostenibile ed adeguato ovvero uno strumento realmente utile al sostegno delle esigenze di impresa e non un mero fardello finanziario.

In questo senso, un aspetto cruciale è sempre il livello di consulenza.
Trasparenza, equità dell'offerta, affidabilità dell'operatore, analisi di sostenibilità e assistenza clienti.
In conclusione, senza dimenticare che il tasso di interesse resta comunque un elemento da considerare, un professionista di riferimento che rispetta questi parametri, quindi che offre un servizio completo, è più vantaggioso di un tasso di interesse leggermente più basso.
La qualità del servizio fa la vera differenza.